
È arrivato ieri l'omaggio gastronomico da San Lorenzo: come
annunciato, un barattolo di
pesto alla genovese (ricetta di Prà) e un pacco di
trofie. Grazie!
Imballaggio pregevolmente costituito da materiale biodegradabile (cartone con riempitivo tipo
questo), che ho già regalato alla scuola materna per i loro lavoretti.
L'ho aperto davanti ai bimbi, soprattutto per godermi l'eccitazione di Lorenzo, clamorosamente goloso di pesto. Mentre le trofie cuocevano in compagnia di qualche tocchetto di patate (i fagiolini non li avevo) gli ho fatto intingere il dito nel verde condimento e il parere è stato: "Megabuono!", dunque il prodotto piace anche ai cinquenni.
Assaggiandolo a mia volta, notavo un virare insolito ma piacevole che mi sono spiegato con la presenza degli anacardi tra gli ingredienti.
Come prevedibile, ottimo lo sposalizio con le trofie. Per fortuna prima di condirle ne avevo tolto una parte, perché altrimenti sarebbe occorso un doppio quantitativo di pesto, di cui in quel momento non disponevo.
Non di solo pane vive il blogger, evviva!