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martedì, novembre 29, 2005
L'iniziativa di Giuseppe Granieri sui ristoranti preferiti dai blogger va senz'altro rilanciata... però a me di primo acchito vengono in mente svariati esempi di altre città e niente di veramente degno qui a Milano (non perché non ce ne siano, ma perché non ce li permettiamo).
lunedì, novembre 28, 2005
per chi si trovasse in zona venerdì 2 dicembre sarò con i Blubaluba sul palco del Mi Cantino di Monza
sabato, novembre 26, 2005
Sciopero Berlusconi

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Sciopero contro la Finanziaria, questa e altre foto su questo Blog
venerdì, novembre 25, 2005
Ci si trova a mangiare insieme ed è un passo forse indispensabile per poter collaborare a qualsiasi progetto con il dovuto entusiasmo e la necessaria confidenza. Poi ci si ritrova a mangiare insieme per celebrarne la riuscita, o semplicemente per il piacere di farlo. Ieri con alcuni pazziati abbiamo rivisto il film montato da Broono della fmp6. La nostra versione (da visione privata) è corredata da musiche incastrate benissimo (e in grado di incastrarti per bene se la voce è quella della Callas). Quella definitiva seguirà criteri più restrittivi, per problemi di diritto d'autore e anche per questioni di principio. Ai fornelli se l'è cavata egregiamente Rillo, tra spaghetti, salsa, patate, salsicce... in culo all'erbalaif! (come diceva Bisio anni fa in Tersa repubblica, prima di diventare un comico da spot). Vino: trovato per culo al discount, un Bordeaux del 2003 (appellation contrôlée, bien sûr) . Ah, ma da lunedì... dimagrisco (come no).
mercoledì, novembre 09, 2005
Riccionascosto si è lanciata... accettando l'invito a scrivere anche su Lessico da amare (che oggi ospita un contributo di Flounder). Aggiornamento: oh, si è proprio lanciata, adesso ha un suo coso, come si chiama... un suo trìspito.
martedì, novembre 08, 2005
Il tartufo m'inebria. Non da sempre: ci sono gusti che richiedono tempo per affermarsi e per affinarsi ed è un bene che sia così. Si evitano gli sprechi. Se non la apprezzi appieno e incondizionatamente, sarebbe ingiusto ingurgitare una rarità che altri potrebbe deliziare. Da piccolo non lo mangiavo, dunque, ma ne conoscevo bene l'esistenza, avendo goduto del privilegio di partecipare alla sua ricerca. All'epoca mio zio si faceva aiutare dal suo quadrupede preferito: Brio, un cagnone sicuramente di razza, sebbene non sappia quale. In giro per i colli dell'appennino romagnolo, proprio dove più si fanno irti, di pendenza e sterpi, mi si formò il senso della partecipazione a qualcosa di grande, d'importante, al di là dell'immediatamente comprensibile. Dall'adolescenza in poi cominciai a considerare e poi ad apprezzare e venerare quel misterioso frutto della terra, da inalare e pregustare per poi trovarselo sotto i denti tra le tagliatelle fatte in casa o da provare a scaglie sulle uova fritte. Scaglie sottili da schiacciare tra lingua e palato lasciandosi invadere dall'aroma totale che titilla e sapientamente avvolge gusto e retrogusto. Solo di recente, pochi anni fa, m'è ricapitato di andare a cercar tartufi. Al femminile, in dialetto romagnolo: la tartoeuffa. Così, di nuovo insieme a zio Aldo dopo qualche decennio, su a inerpicarsi, a sentirlo incoraggiare il nuovo cane, la bravissima e affettuosissima Folie: su veh, tróvla, oi veh, pórtmla, pórtmla. Era primavera, per cui trovammo il tartufo meno pregiato: la marzóla, ma per il palato fu ancora una volta festa grande. Ieri in terra sabauda ho potuto encomiare un risotto tartufato degno della splendida barbera che l'annaffiava, ma la gola peccaminosa anticipa il piacere prossimo, giacché lo zio, fresco 77enne, m'ha mandato una pallina trovata l'altro giorno là, sui colli dove son nato.
TITUBANZE
Motti quasi morali
Inquietudini planetarie. Moti francesi eco di rivoluzioni mai sedate? Cattive compagnie. Civiltà moderne evolute che campeggiano in isole sperdute, in paesi meno civili, in democrazie meno moderne; vi campeggiano con troupe televisive imponenti e con giochi di sopravvivenza che scimmiottano i sopravviventi veri, che si accampano e deragliano sulla terraferma. Pirati. Banditi. Stregoni televisivi. Tastiere e webcam che diventano fumetti porno interattivi, per noi figli delle chat e di Space Invaders. La prima generazione nata coi doppi vetri è destinata a sdoppiarsi?
I costumi sono già di nuovo cangianti.
domenica, novembre 06, 2005
Ho scoperto che c'era da augurare buon compleanno alla Viscontessa. Ecco, beh, se li accetti nonostante il ritardo...
Auguri Viss!
Brindo: fatelo anche voi, magari dopo aver letto il suo diario della giornata.
mercoledì, novembre 02, 2005
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