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venerdì, febbraio 28, 2003
===================================== Ciao Giulio. Stasera ho provato a raggiungervi a tavola, ma Splinder non visualizza il link per l'accesso °_° Volevo scrivere qualcosa sul nuovo progetto delle WTC e chiedere ai commensali (in particolare a Giorgia) il loro parere. Ti riporto ciò che ho scritto sul mio sito, puoi copiare e incollare, link compresi? Grazie, e commenta pure... "da Brodo Primordiale apprendo che è stato scelto il progetto definitivo per la ricostruzione di Ground Zero. ne è autore Daniel Libeskind, architetto tedesco ideatore del Museo Ebraico di Berlino, un'opera in memoria della Shoah caratterizzata da squarci e tagli sulla facciata in zinco. a prima vista il nuovo World Trade Center sarà realizzato sviluppando le stesse idee: un complesso di grattacieli dalla forma irregolare circonderà un giardino della memoria, mentre la torre più alta del mondo affermerà la forza della democrazia e sarà simbolo concreto di rinascita. e a differenza delle altre proposte, il progetto di Libeskind unirà l'arte all'interesse economico, i giardini pensili agli ampi spazi commerciali ed amministrativi desiderati dal comitato di ricostruzione di Lower Manhattan. l'ambiziosa idea di Libeskind non mi dispiace, è in sintonia con lo spirito americano; ma da europeo, avrei forse preferito vedere un grande spazio verde, il vuoto di Ground Zero intatto nel tempo, luogo d'incontro per ricordare. l'esempio della Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche e del suo memoriale, nel centro della Berlino di Libeskind."
giovedì, febbraio 27, 2003
Ciao Gr0ucho3 - io c'ho la "spirulina"...ti va bene lo stesso?? 
"Salve, sono il 17° convitato. Che sfiga." "Prego?" "Ehm...ho un invito dal signor Zu..." "Ah, bene. Vuole ordinare? Gradisce degli antipasti di pollo bulgaro liofilizzato?" "Ehm...non grazie. Ordino subito. Vorrei della Spirunina." "Ehhh?" "Spirunina. Ma lei non legge mai?" "Insomma... solo i menù gialli, prima di addormentarmi." "Un'altro ristorante senza Spirunina....guardi, ho proprio un libro che fa a nostro caso. Lo porti al cuoco.Vedrà farete faville." "Wow...bene..bene." I commensali, rizzate le antenne, si avvicinarono sinuosamente pieni di curiosità... (continua...)
Beatrice spiegalo a tutti una volta per tutte quello che intendevi dire con queste parole: "E quella fratellanza, quella famiglia che ci'ò sputato sangue per crearla... nce sta Zu, nce sta." Lo vogliono sapere? allora dillo, gridalo in faccia a tutti. Spiega perchè questi giovani non ti interessano. Sono loro che te lo chiedono, ti chiedono di spiegarti. Però ragazzi, dopo non incazzatevi, non fate quelli che se la prendono, l'avete chiesto voi a Bea di spiegarsi....
Da un newsgroup:
"Ci sono solo 10 tipi di uomini al mondo: quelli che capiscono il linguaggio binario e quelli che non lo capiscono."
mercoledì, febbraio 26, 2003
Adesso non è che dovete prenderci per degli alcolizzati... però come si fa a non brindare essendo venuti a sapere, per vie traverse, che una convitata ha superato brillantemente un esame (28 in fisica tecnica)?
Congratulazioni, Giorgia!
Brindate anche per me amici. Romana d'adozione il popolo di Roma è diventato mio padre, la famiglia che non ho più Quel popolo infingardo, indolente, scansafatiche... qualunquista. Un giorno parlerò del popolo di Roma ragazzi, perché nl'ha capito nessuno. Bisogna essere stati adottati da lui, amarlo e essere riamati, che è quasi impossibile, per i fuoriromans come me. Brindo idealmente alle vostre diecimila visite, onore al merito. Ma il mio cuore è qua in queste lacrime che non m'abbandonano da due giorni, da quando come uno schiaffo in faccia ho appreso da Pupa SpA la notizia della morte di Sordi.
Con queste lacrime vi lascio amici. Nci'azzecco niente io con voi, a dirla con Di Pietro. Io sono la canaglia pezzente che parla il romanescoNgrese dei figli poveri d'una Roma che fu. Quelli che non fannno le vittime, quelli buttati fuori dai centri storici perché non sono capaci, troppo fieri i romani, di gridare in piazza i loro diritti. Troppo raffinati per me, voi amici miei, la canaglia pezzente vi augura il successo che meritate e si fa da parte con i propri simili. Ciao a tutti. Puoi disconnettere mariemarion, amico Zu. Io non sono capace. Addio. bea
Ovvinto quaccheccosa?
Sì!
E vai di calice alzato...
martedì, febbraio 25, 2003
ciao Alberto...
un romano...
 ... e allora brindiamo alle 10mila e piu' visite !!! [per questo brindisi ringrazio X§ e Mu... perche' grazie al post di alessiaonline su Mu ho fatto la png]
[un po' kartman un po' joliette jake... gli occhiali pero' ce li ho davvero cosi'... ;=)))]
lunedì, febbraio 24, 2003
piudi dieci milla clic! (e se non è da brindisi questo...)
Taglia il nastro di partenza "Bigodini", la commedia teatrale che vede in scena Benedetta Mazzini (figlia prediletta di Mina) e Platinette. Da domani al 16 marzo potremo vedere le due ragazze al Teatro Ciak di Milano in una lussureggiante e spassosissima piece teatrale che usano il phon come un'arma bianca per blandire e conquistare il cuore maschile. La regina "en travesti" della domenica di Maurizio Costanzo, lascia le insensate polemiche scatenate su "Il Domenicale" per le sue apparizioni televisive e si cala nei panni di una prosperosa fatina che dispensa consigli utili per sedurre e amaliare l'uomo desiderato. In "Bigodini", Fiore (Benedetta) proprietaria di un salone per la bellezza dei capelli è attratta dal bellissimo Rocco (Mathias Britos) ma non sa come districarsi da quel desiderio di conquista che tanto la tormenta. Sarà la fata Crystal ad aiutare Fiore indicandole la strada giusta per arrivare all'avviluppante seduzione in una conquista che arrende il cuore. La dicotomia con il pubblico renderà quei messaggi utili anche per gli spettatori in sala. A chi darà il suo cuore e i suoi sentimenti il bel Rocco? Per le protagoniste della commedia l'epilogo amoroso e tutto a divenire e al pubblico resta la consapevolezza che la sessualità ha mille risposte, molti e più colori nei desideri che affascinano il mondo. Una trionfante bandiera Raimbow che proprio in questi giorni ha fatto storcere il naso a qualche prete desideroso di celebrità, che l'ha paragonata alla bandiera della pace e, quindi, secondo lui nei balconi italici sventolerebbe una bandiera Gay con la scritta "PACE". Mauro Coluzzi, alias Platinette, ha già avuto in tempi remoti esperienze teatrali con il gruppo militante omosessuale "Le Pumitrozzole". Oggi è pronta a regalarci una sua nuova esperienza, affrontando il grande pubblico teatrale, lontana dalle platee più artificiose della tv. Più avanti, verso l'estate, è anche atteso un disco che lancerà dai microfoni di Radio DeeJay. Non ci resta che augurare a Platinette e a Benedetta Mazzini un successo strabiliante, insieme a tutti gli altri artisti e regista di "Bigodini". La grande casa di bellezza Wella, collabora con uno scambio di servizi, dove Welonda ha messo a disposizione tutto l'arredamento del vero e proprio "salone" ricostruito sul palco del Ciak.
domenica, febbraio 23, 2003
Sono andato all'iniziativa in ricordo di Luca Rossi.
Mi è piaciuto:
- esserci andato con i miei genitori oltre che con mio figlio
- incontrare persone che non vedevo da tanto tempo o che incontro solo alle manifestazioni
- incontrare ai giardinetti persone che pensavo fossero lì per caso e invece poi sono venute in corteo con i loro bimbi
- stare vicino alla Banda degli Ottoni (che si presenta più o meno così, così o così), capace di proporre in sequenza Ale Brider, Hasta siempre comandante, Tammurriata nera e Rosamunda
- vedere Lorenzo incantato dalle giocolerie dei ragazzi del Torchiera
- vedere i giocolieri scherzare con i bimbi e intrattenerli divertendosi
- notare che il corteo si ingrandiva attraversando il quartiere, nonostante il freddo pungente del crepuscolo
- battere le mani nude presso il monumento in piazzale Lugano.
Non mi è piaciuto:
- il tizio che parlava dall'altoparlante in testa al corteo (la Banda degli Ottoni era più verso la coda)
- il tono pesantemente stereotipato e l'arroganza lagnosa del suo dire (che rovinavano anche le giuste opinioni espresse)
- l'acredine espressa in modo generalizzato (un'estremizzazione cieca che indeboliva le posizioni prese).
Totale:
- chi avesse visto da fuori la manifestazione potrebbe averne tratto impressioni diversissime a seconda degli aspetti considerati
- vissuta da dentro, offriva quello che ciascuno desiderava trarne
- l'eterogeneità dei partecipanti è garanzia di scarsa o nulla strumentalizzazione
- chi non fa non falla, ma io preferisco fare. Ed esserci.
...anche attorno a una tavolata è normale, spero, parlare di ciò che si è vissuto senza temere di risultare troppo pesanti, vero?
L'importante però è non dimenticarsi di brindare, in questo caso al nostro nuovo convitato mariocirrito!
Cominciamo a essere una combriccola numerosa, ma problemi di spazio qui non ce ne sono... e allora levo una seconda volta il calice, casomai ci fossimo dimenticati di qualcuno (buona la scusa, eh?). A proposito, chi ha voglia di raccontarsi un po' troverà orecchie aperte e occhi attenti nei commensali e credo anche negli avventori di passaggio.
La guerra danneggia sempre molte cose, soprattutto le guerre moderne che fanno al 90% vittime civili non domentichiamolo. E in particolre questa guerra, così palesemente fondata su motivi pretestuosi e meramente economici. Questa guerra non sarà come molte altre che le hanno precedute, regionali, circoscritte e limitate. Non si può paragonatre il kosovo e nemmeno l'Afghanistan all'Iraq. La questione Palestinese ancora in ballo, una regione mediorientale che è una bomba ad orologeria fanno sembrare questo prossimo intrevento preventivo degli USA come quello di un elefante che si muove tra i vasi di coccio. Tutto può accadere. Ed è per questo motivo che si deve dare spazio e visibilità a chi predica la pace. Prima che fischino le bombe. Speriamo che Bea capisca il mio punto di vista e non la smeni di nuovo con i "sinischesi". Le bandiere sono la testimonianza di questa preoccupazione di queste paure non di un pacifismo pantofolaio o "sinistrese". Scusate se per caso vi ho rovinato l'appetito. Ma dovevo sfogarmi da qualche parte.
"La guerra? Speriamo che non si scateni, anche perchè danneggerebbe i giorni delle sfilate." E' l'opinione di Daniela Santanche', deputata di Alleanza Nazionale. A tal riguardo non mi vengono commenti intelligenti da fare. Solo una constatazione: non è mica colpa sua. E' colpa di chi l'ha votata.
In questa domenica senza autovetture che alimentano i veleni a Milano, spegnete la tv e uscite per godere di questa città con un volto inconsueto e più vivibile. Alzate il nasino in sù e beatevi delle mille e più bandiere della PACE che sventola dai balconi e dalle finestre delle abitazioni. Un grido di protesta e di dolore contro coloro che sono convinti che le armi possono sedare la barbarie di un dittatore tra decine che governano come despoti i loro popoli; ma ancor più di poter ricevere e usare delle risorse utili al mondo occidentale. Decine e decine di persone in queste ore hanno cercato di femare e, comunque, di rallentare dei convogli ferroviari destinati a questa nuova guerra che ci lacera. Da lontano qualcuno impone all'Onu di sbrigarsi, di accettare la soluzione finale delle armi e dei bombardamenti, dopo aver schierato migliaia di soldati e armamenti che ogni giorno costano così tanto da riuscire a sfamare, ogni giorno, tutti i poveri (che non sono la minoranza) di quella terra che vogliamo riempire di bombe piene di non si sa che cosa. Quando il ditttore serve lo si foraggia, lo si aiuta ad armarsi per poi dire basta quando non serve più o servono fonti energetiche come il petrolio iracheno. E allora guardiamo quei vessilli multicolori che sventolano e chiediamoci se tutto questo è civiltà; se ha valore tutto questo nostro egoismo che fa povertà per molti altri cittadini del mondo e, alziamo ancora di più la nostra voce contro quanti vogliono far valere la forza delle armi contro quella dell ragione e della solidarietà. Oppure, prepariamoci a raccogliere il grido di altre nuove vittime innocenti e l'odio che separerà ancora di più le razze umane.
Astrid chiede e io l'accontento volentieri. È vero che i gesti simbolici non bastano, ma possono servire da promemoria e da pungolo. Sperando che l'azione diventi un quotidiano modo di essere.
sabato, febbraio 22, 2003
Bea ti lascio questa è quella che cercavi, ciao
Ecco cosa succede quando ci si comincia a sentire parte di una tribù: la nostra Bea scrive a Pino Scaccia, che prima di partire per l'Afghanistan pubblica qui le sue parole.
venerdì, febbraio 21, 2003
per chi la cerca e non la trova (come me che me la sono fatta autarchica con i pennarelli della bambina) la bandiera della pace è in edicola allegata a "vita" a 4 euro. mo vado e la regalo alla mamma... :-)
Dalla mailing list della Zonker's Zone ho pescato un bellissimo messaggio del quale mi limito a riportare il finale (con il permesso dell'autrice):
...mi dico, sono fortunata, ballavo e una donna sulla sedia a rotelle ha guardato le mie gambe come se fossero una meraviglia, forse ho la luna in mano e non me ne accorgo. Roberta
giovedì, febbraio 20, 2003
SEGNALAZIONI - Scusate, mi hanno cacciato dal mio blog e allora devo postare altrove. Volevo segnalare a Zu & commensali due cose che secondo me meritano una visitina: la prima è Massaia, che solo per il template e il linguaggio mi garba parecchio. L'altra è OsservatorioGuerra, più che un blog una manifestazione pacifista in un blog...
La mia amica Milena (non ho una sua foto in formato elettronico e mi dispiace per voi) mi ha sognato e mi ha scritto per dirmelo. Che bello! Nel suo messaggio appare una frase che mi piace riportare qui:
Chi sta ben piantato con i piedi per terra... sta fermo.
mercoledì, febbraio 19, 2003
Toc toc, è permesso? Stavolta so' entrata facile, c'era la porta aperta, n'è che ce stanno i latri?Leggo qua sotto che un blogger ha chiuso il suo blog. Mi chiedo perché Mi chiedo perché non ci racconti perché. Mi chiedo perché non ci racconta cos'è Il Canocchiale e cosa sia il business di cui parla. Abbiamo bisogno di notizie caro amico qua sotto, Internet ha una sua funzione proprio perché noi si sia messi sempre tutti quanti al corrente di ingiustizie o iniquità, altrimenti che Internet è? Ormai chi si pisciava addosso le parole è quasi scomparso e in giro c'è un sacco di bella gente, sana di mente, originale e creativa, che un giorno quando gli idioti dell'industria editoriale, discografica o televisiva se n'accorgeranno ci sarà lavoro per tutti. Ma intanto noi, ovvero io se so' l'unica a non sapere, vorrei sapere. Perché partecipare è libertà, conoscere è cultura. Un abbraccio a tutti, scappo che devo andà adprì ir brog che mes'è fatto tardi. Che? no no grazie, dopo tutte ste feste che capitano dopo Natale me so' ngrassata stavolta n'accetto niente, grazie, lo stesso. La dieta? rigorosamente insalata, na cofana de nsalata mista, n'hamburghe sbattuto dentro al radicchio al vapore, tutto scondito senza sale. Poi quintali di cioccolata. Dalla mattina fino a cena cappuccini a volontà, sigarette q.b. direbbe il dottore (nbasteno mai). Oh. io ve l'ho detto. Nfate che ve mettete a dieta UN MESE prima d'andà al mare che non basta! Quanto peso? 57 chili purtroppo, devo da ritornà ai miei cinquantaquattro, taglia 42, mo' ci'ò la 44. Come? e si nce la faccio m'ammazzo, tanto penmotivo o penartro tocca ammazzasse prima o poi no? Ho capito, tolgo il disturbo arrivederci buone cose ai bambini e cani (soprattutto quello di Zoee ch'è meio de mille persone, sgrunt. HO CAPITO VADO! (mattugguardasiccherobaprimatenviteno..
..poiserompenosiparlitroppovaff.)
SGRUNTbea
si avvicina primavera, si iniziano diete (ma come si fa a stare a dieta con questa cordiale tavolata?), si incomincia a fare sport.
io, da parte mia, vi propongo il bookcrossing.
Caro Zu, cari commensali,
rieccomi, anzi eccomi. Mica sdegnavo la vostra compagnia, ma ogni tanto fa bene stare in compagnia di se stessi, soprattutto se si medita profondamente. Ad esempio, quelli de Il Cannocchiale (mica lo link... eh eh) mi hanno fatto riflettere molto: ovvero come inventarsi un bisness sulla pelle virtuale dei bloggatori. Premesso che non sono un bloggatore, che il "mio" blog l'ho chiuso per sdegno e che non ho niente di meglio da fare nella vita che fare le copertine per Erroneo quando me le chiedono, ho fatto il grande passo: aprirmi un blog sul cannocchiale. Per dirgliene quattro...
Grazie a Pupa mi sono reso conto che oggi sarebbe stato il compleanno di Massimo Troisi. Quando morì, Licia disse: "Ma nun puteva muri' a BBerlushconi?"
La logica è semplice: se voi foste Dio, chi vorreste accanto, Troisi o...?
Ricevo e pubblico, sperando che Bea (mariemarion) risolva presto l'inghippo telematico e possa riaccomodarsi con noi: Spettabile Zu. Come se entra a casa vostra? NT'AZZARDA' ADDI' CHE ME L'HAI GIA' DETTO CHE TE SPARO! Du' ore ci'ò messo quella volta per entrare in qualcosa che poi è sparita. Mo' sui preferiti ce sta zuppa pappà e n'esce più quella cosa che se po' scrive. COME MAI? mi chiedo. Che so' figlia della pecora nera, IO? Oppuramente figlia de na lavandaia? O financo avete saputo che nell'artra vita facevo lo schiavo necro e so' stata linciata dal KuKluxKlan? Insomma, perché IO NO e VOI SI'? Questo, ribadisco, è RAZZISMO TELEMATICO! Di cui me ne vado, nsalutata ospite, avevo portato pure na bottiglia de superalcolico de dubbia provenienza ché semo astemi, te la lascio qua fuori della porta che mi pesa a riportarmela ndietro. E ve sento, da dietro la porta, che ridete e chiacchierate allegramente. E tristemente, come la pecora nera che sono, me ne vado via a cercà na pianta de basilico pe mpiccamme. Sperando nel vostro perenne senso di colpa. Addio, nme cercate più, commensali felici di una tavolata che ammé m'è preclusa per via che ammé ir compiuter mi odia! Brindate pure alla mia dipartita nzitempo... SighBea
L’equipaggio svizzero di Alinghi rischia di vincere l’America’s Cup. Notizia curiosa, ma non quanto le conseguenze di una simile performance. Mi dicono, infatti, che l’America’s Cup si disputi, per tradizione, nelle acque territoriali del paese che ha vinto la scorsa edizione. 
Sauternes? Ho da poco assaporato del marzapane proveniente dalla Sicilia (la frutta martorana). Ora un vino di così dolce pregio verrà a sublimarmi... in comunione con chi si unirà al godimento di questo brindisi con il quale diamo il benvenuto all'uomonelquadro.
Eccomi qui, arrivo un po' in ritardo. Un grazie a Zu per l'invito. Che dire? il rischio è la delusione del viso, della voce, del ritmo della frase ... le parole scritte sono senz'altro più docili a riempirsi di ciò che sappiamo immaginare. Ma la qualità di una conversazione è direttamente proporzionale alla qualità dei parlanti, della musica che ascoltano e del vino che bevono... ed eccomi in un luogo dove mi è possibile bere Sauternes e le voci non sorpassano il confine del tavolo. E' un piacere essere qui, brindo a voi tutti.
Non è solo un'altra scusa per bere,
un brindisi a uomonero da questa tavolata!
martedì, febbraio 18, 2003
Visto che Zu definisce i miei commenti etimologici maliziosi, vi servo una paginetta di indovinelli in dialetto potentino, fra i quali citerei il seguente:
Ficca ficcante, gira girante, fa quedda cosa e poi si riposa.
Le soluzioni sono qui, e forse sono perfino più maliziose degli indovinelli stessi...
Sei un consulente ITC? Rifletti! - Lavori a degli orari bizzarri [Come le prostitute] - Sei pagato per rendere felice il tuo cliente [Come le prostitute] - il tuo cliente paga tanto, ma è il tuo padrone che intasca e tu vedi solo un decimo di quello che ti spetta [Come le prostitute] - Sei pagato all'ora, ma i tuoi orari arrivano fino a quando il lavoro è finito [Come le prostitute] - Anche se sei bravo, non sei mai fiero di quello che fai [Come le prostitute] - Sei ricompensato se soddisfi le fantasie del cliente [Come le prostitute] - Ti e' difficile avere e mantenere una famiglia [Come le prostitute] - Quando ti domandano in che cosa consiste il tuo lavoro, tu non puoi spiegarlo [Come le prostitute] - I tuoi amici si allontanano da te e resti solo con gente del tuo tipo [Come le prostitute] - E' il cliente che paga l'hotel e le ore di lavoro [Come le prostitute] - Il tuo padrone ha una gran bella macchina [Come le prostitute] - Quando vai in "missione" da un cliente, arrivi con un gran sorriso [Come le prostitute] - Ma quando e' finito, sei di cattivo umore [Come le prostitute] - il cliente vuole pagare sempre pagare meno e tu devi fare delle meraviglie [Come le prostitute] - Quando ti alzi dal letto dici " Non posso fare questo per tutta la vita" [Come le prostitute]
Il miglior amico dell'uomo
Era in "Tersa Repubblica che Claudio Bisio aveva segnalato il problema: "Non vi è mai capitato di aver nascosto così bene un tocco di fumo che non riuscite più a trovarlo?". Grazie alla polizia italiana da oggi la soluzione c'è!
Anche se in qualche caso sarebbe meglio fare un salto all'anagrafe...
Idee mattutine...1. creare un file qualsiasi 2. chiamarlo "Berlusconi" 3. buttarlo nel cestino 4. cliccare su "svuota il cestino" compare la schermata di "conferma eliminazione file" che chiede: ELIMINARE "BERLUSCONI"? e uno può finalmente rispondere: SI!!!!!!!!!!!!!!!!!!
..... non serve a niente ma fa iniziare bene la giornata...
il blog perfetto. Quale?
cosa vi attira in un blog? Le altrui peripezie, le avventure mirabolanti o le citazioni a effetto?
blogorroico o blogaritmico?
(perplessità odierna...)
A proposito di identità vere e virtuali, Schiaffo nella sua pagina racconta un aneddoto sulle stramberie degli incontri in rete... ma che dire allora di questa iniziativa?
lunedì, febbraio 17, 2003
Come promesso a Zu, eccomi qui.
Sono giorni che faccio capolino qui, senza dire una parola. E' che vado di fretta e non posso sedermi con voi. Per ora. Presto tornerò.
Intanto vi ricordo che oggi c'è la LUNAPIENA. Guardate il cielo stanotte...
Un abbraccio a tutti i convitati.
domenica, febbraio 16, 2003
San Valentino è anche il patrono del mio paese, e oggi c'è stata la processione con la banda. Non ho mai capito che cosa simboleggino le chiavette dorate che di solito si distribuiscono in questa occasione, ma so che non è una tradizione solo locale. Buon onomastico a tutti i valentini e le valentine, e a tutti gli altri una bella cartolina...
sabato, febbraio 15, 2003
Pino Cacucci è uno dei miei scrittori preferiti (vedi qualche esempio qui). Ma non è solo avvincente, è una mente in grado di sintetizzare una visione delle cose ficcante e utile a stimolare ulteriori riflessioni. Come nell'articolo I supertossici della droga nera, apparso ieri sul manifesto.
ALL WE ARE SAYING... no al dittatore Saddam Hussein, no al terrorismo. sì all'Iraq democratico, sì al riavvicinamento tra Occidente ed Islam. no alla guerra preventiva, senza fondamento nel diritto internazionale. sì alla forza della diplomazia, al ruolo dell'ONU quale mediatore nei conflitti. no agli interessi economici di ogni parte in causa. sì all'affermazione dei diritti umani delle popolazioni coinvolte. no alle alleanze estemporanee e alle scelte unilaterali. sì all'unità politica dell'Europa e al dialogo fra i paesi membri. no al cieco servilismo del governo italiano; ma dov'è l'opposizione? sì allo storico impegno dell'Italia al servizio della pace. sì all'articolo 11 della Costituzione... Massimiliano
Oggi è la nostra festa e si manifesta anche per la PACE. Un doppio evento da vivere nel migliore dei modi. Un saluto virtuale a tutti i i singles di questa comunità. San Faustino la festa dei singles
(PubliWeb) Il 14 febbraio è la festa degli innamorati, e ciò è noto, forse però non tutti sanno che il 15 febbraio è la festa dei singles e che, anche per loro, c'è un santo protettore: San Faustino. Questa particolare ricorrenza non si festeggia mai in concomitanza con il giorno degli innamorati ma, solitamente, il giorno successivo. In occasione di San Faustino vengono organizzate feste e manifestazioni dedicate ai singles alcune delle quali vengono appositamente preparate dall'ANIS, associazione nazionale dei singles. "Essere single non è più una condizione casuale - dice la presidente dell'ANIS - ma una scelta, una filosofia di vita".
venerdì, febbraio 14, 2003
Una strategia linguistica per disinnescare la dilagante cultura da marketing: trasformiamo l'odiato CAGR in un'esclamazione di disappunto. Ti si rovescia il caffè sulla giacca? "Cagr!". Ti annunciano che dovrai fare straordinari? "Cagr!" Hai perso il treno per un soffio? Comprati un libro e prendi quello dopo. Inutile prendersela troppo...
Complimenti a Zoeee (alias fotoeee) per il suo Blob!
giovedì, febbraio 13, 2003
Benvenuta edi, ora vado ad aggiungerti all'elenco dei convitati.
E ti dedico un sito interessante, benché apparentemente non c'entri nulla: Tsunami: cos'è?
posso bloggare nel blog altrui.
è commovente, interattivo, cortese, blog.
amo il blog.
sono blogaddict.
leggo i blog altrui e mo' ci scrivo pure.
ognuno di noi, nel suo desiderio di unicità, vorrebbe che gli si riservasse qualcosa di più che agli altri [da Davide]
in 5000 o in 5... "cmq" felice di esserne partecipe e che ne stanno aumentando i convitati; dico che non ho ancora visto una tavolata cosi' varia e con amalgama come questa... quindi mi rialzo e ribrindo a zu-ppa-zu-ppa--ppa... anche quest'anno... stanno rifacendo il grandefratello anche quest'anno faranno sanremo... e anche quest'anno non vedro' nessuno dei 2... prozit [va bene il vino rosso;... hum? no... senza prozac grazie] e BuonAppetito gente!...
Come in 5000? Stavo per scrivere la mia solita cretinata e ora mi sento inibita. Mh, fa niente, eccola: qualche giorno fa ho visto il film di Verdone Ma che colpa abbiamo noi e il perchè di questo blog mi si è palesato in tutto il suo splendore. x§ aveva già parlato di blog come terapia, ebbene, zu-ppa allora è una terapia di gruppo, mi sembra chiaro, ci stiamo autogestendo. Mi piacerebbe saper identificare ciascuno con il proprio personaggio corrispondente ma ancora conosco poco tutti gli altri convitati. Chi l'ha visto magari potrebbe provare. E guai a chi s'azzarda a criticarmi Verdone mettendolo sullo stesso piano di Vacanze sul Nilo e compagnia! ;) Un brindisi a vino rosso e prozac, vi va?
mercoledì, febbraio 12, 2003
Non ho il tempo di verificare se sia effettivamente hackerato o sia sempre in questo stato... provate comunque a visitare www.nato.org
N.B: il sito ufficiale della NATO è www.nato.int, per cui non cominciate subito ad esultare...
MUSICHINE #2 - Lo so che non ve ne frega niente, ma ad un'allegra tavolata, tra un bicchier di vino e un limoncello forse si può dire anche questo: la malattia delle 31 canzoni che hanno cambiato la vita mi ha contagiato. Sul Labranca31 c'è un sunto. Ci sono anche le mie...non sono le canzoni più belle del mondo ma solo quelle che in qualche modo hanno lasciato un segno...
Pace, salute, amore e denaro da x§
Commentando questo mio intervento, la primula Astrid ha ragione a scrivere: eh ma ti sembra il modo di dare il benvenuto questo?
Aspetterò che i lapilli scelti con cognizione di causa si spengano per cospargermi il capo di cenere. Nel frattempo dò un nuovo benvenuto a gaggeggi*, nel cui perdono confido anche in virtù dell'amicizia telematica che da tempo ci lega.
* posso chiamarti Antonio?
:: blog creati siamo 4923 Penso che oggi raggiungeremo quota 5000 e virtualmente ho invitato tutti a festeggiare al Ristorante di Zu-ppa-zu-ppa--ppa. Scusatemi se virtualmente ci saranno dei disagi per superaffollamento, ma ristoranti meglio di questo non li conosco. 
martedì, febbraio 11, 2003
una buona notizia (speriamo...) Ue: Toscana lancia network contro poverta' (ANSA) - BRUXELLES, 11 GEN - Lanciata oggi dalla capitale belga, con la Toscana, la Rete europea transregionale per l'inclusione sociale (Retis). L'iniziativa e' nata con l'obiettivo di creare il primo network europeo di regioni e citta' riunite dal comune intento di combattere la poverta', la precarieta' e l'esclusione sociale all'interno dell'Unione.
...c'è il mio cuore con i tappi per le orecchie perché non vuol sentire... [da resdora]
Cina. Capra clonata partorisce due gemelli: una capra e un cavolo. [da Pupa]
lunedì, febbraio 10, 2003
Bene arrivato, "gaggeggi"! La barzelletta è bella, grazie. Però oltre che del berlusca, che già scassa la minkia in mille salse, parlaci un po' di te...
Cari amici, care amiche (?) eccomi. Ce l'ho fatta. Finalmente prendo posto in tavola. E vi racconto una storiella.
Berlusconi ha un'eczema improvviso con gonfiore, pustole e pus sulla faccia... Va dal miglior dermatologo del mondo, che lo esamina a fondo e quindi gli affida la cura: "prenda tre pillole al giorno, una bianca al mattino, una verde dopo pranzo, una rossa dopo cena e prima di andare letto si spalmi sul viso un po' di escremento, meglio se suo". Berlusconi stupito, ma fiducioso per la grande fama del professore e soprattutto disperato per l'inconveniente nel clou della campagna elettorale torna a casa ed esegue. Dopo tre giorni gli passa tutto, la sua pelle diventa rosea e fresca, meglio che con qualsiasi tipo di trucco. Telefona allora al dermatologo: "incredibile.... mi spieghi, sono esterrefatto!!!" "Semplice" -risponde il dermatologo- "la pillola del mattino era un banale depurativo generale, quella del pomeriggio un'ottima cura per la circolazione e quella rossa della sera un ritrovato nuovissimo per la pelle del viso, non ancora in commercio". "Va bene" - dice allora Berlusconi - "ma, mi consenta, mi tolga l'ultima curiosita: quella merda sulla faccia"? "Oh, niente... uno sfizio personale..."
(di Dario Fo, l'ha raccontata il 25 Aprile a Milano)
MUSICHINE - Posso dire una cosina che non centra un tubo? Ma sapete che il cd della Carla Bruni non è niente male - pensavo fosse una schifezza orrenda e invece... Ciao da personalitaconfusa
Dopo la notizia delle bombe a Padova, Forza Nuova si è offerta di vigilare sulle chiese del Veneto. Già, chi meglio di loro può occuparsi della questione?
Benvenuto, Pattinando!
Qui apprezziamo particolarmente i mezzi di trasporto non inquinanti, ricordando anche le parole di Tuiavii di Tiavea in Papalagi...
Quando io cavalco attraverso un villaggio, arrivo certo più in fretta; ma quando io vado a piedi, vedo di più, e gli amici mi chiamano nelle loro capanne. Arrivare veloci a una meta è di rado un vero vantaggio. Il Papalagi vuole sempre arrivare in fretta alla meta. La maggior parte delle sue macchine servono solo allo scopo di arrivare più in fretta. È giunto alla meta e già un'altra lo chiama. E così il Papalagi passa nella vita senza un momento di riposo, dimentica sempre più la gioia di camminare e di vagabondare e la letizia del muoversi verso la meta che ci viene incontro, che non andiamo a cercare.
domenica, febbraio 09, 2003
Curiosità: qualcuno dei commensali ha visto il film Cube? Se sì, opinioni sul finale? ps: Cube è un thriller/fantapsicologico su un gruppo di persone intrappolate in un cubo.. basta parole, noleggiatelo. E' uscito il seguito non ufficiale, Hypercube, ma non sembra all'altezza dell'originale. (masticato da Massimiliano)
La mia ultima godevolissima perversione è scrivere nel blog tenendo la finestrella della webcam di Gianluca Neri aperta in alto a sinistra a mò di santino. Postami o musa... Che ne so, sarà che ogni tanto se ne esce con quel sorrisetto ironico appena accennato, con quella saettina che gli balena nello sguardo mentre legge qualcosa in rete che mi fanno venire il gustodi "partecipare". Poi succede che il più delle volte, invece di scrivere, leggo ;)
sabato, febbraio 08, 2003
Sono arrivato, grazie per aver aggiunto un posto a tavola.
Primule? Anche a questa tavolata
ce n'è una:
ci tenevo a farvi sapere che oggi nel mio giardino ho trovato una primula =)
venerdì, febbraio 07, 2003
C'è un tizio che gioca a fare il ragazzino anche se oggi compie 51 anni... stanno facendo sentire una sua Canzone, un pezzo che ascoltavo negli anni '80 e la cui malinconia ancora mi avvolge.guarda il destino splendido e crudele crudele e splendido...
giovedì, febbraio 06, 2003
Direttamente dal sito della scuola di cucina della mia professoressa di Tecnologie del recupero edilizio (!), vi presento... LE RICETTE DEL MESE!!!
(basta che la prof non ci faccia mangiare mattoni spalmati di calce...)
A proposito di scassacazzi (categoria alla quale mi iscrivo d'ufficio), qualche giorno fa mia madre mi mette tra le mani "Io uccido", il prodottone nazional-popolare di Giorgio Faletti. Apro, copertina extra-lusso.
Leggo.
"L'uomo è uno e nessuno. Porta da anni la sua faccia appiccicata alla testa e la sua ombra cucita ai piedi e ancora non è riuscito a capire quale delle due pesa di più. Qualche volta prova l'impulso irrefrenabile di staccarle e appenderle a un chiodo e restare lì, seduto a terra, come un burattino al quale una mano pietosa ha tagliato i fili.".
A detta di tutti gli scrittori, la prima frase di un libro rappresenta il parto più difficile. Beh, il buon Giorgio esordisce con un bel congiuntivo cannato (per la precisione uno e mezzo, visto che la mano pietosa di Faletti usa l'indicativo anche per tagliare i fili) che fa ben sperare per il resto del romanzo. Il best seller del 2003... ai tempi del colera. (*)
(*) Copyleft by Alessandro Robecchi
Avete già provato ad ascoltare la radio mentre siete collegati, leggendo questo blog o scrivendoci? In questo momento, su Lifegate, sto godendomi Like a Rolling Stone (eseguita dai Rolling Stones, quelle irresistibili te stedic azzo).
Schiaffo, hai ragione a sottolineare queste imperdonabili inesattezze della stampa. Come dicevo altrove, non siamo noi scassacazzo, sono loro che scrivono senza documentarsi. Rifacciamoci la bocca con questo, su Pepe-che-si-chiama-proprio-così. Senza dimenticare il suo interesse dal punto di vista gastronomico, una vera fissazione che non potremo certo trascurare qui alla Tavolata, dico bene?
...e su Repubblica.it sono sempre più approssimativi. Tanto da "commissariare" il mitico Carvalho ingabbiandone il cinismo e l'anarchia nella divisa di un funzionario. Manuel, perdonali, non sanno quello che dicono...
Altan è sempre un grande!
mercoledì, febbraio 05, 2003
quasi bello come scrivere su zu-ppa: mi sono fatta l'account di posta di Hello Kitty! sprizza zucchero da tutti i pori...
per info: www.sanriotown.com
Il governo propone agevolazioni per l'ammortamento della svalutazione dei giocatori... tralasciando quale sia l'esatto significato del termine, solo vagamente intuibile, dov'era questo governo quando c'era Rumenigge e la FIAT andava a gonfie vele?
Quando le cattive compagnie ti portano sulla cattiva strada... Seguendo l'esempio di Mu e su invito di un Monaco ho partecipato a Blatte, il primo blog parzialmente scremato. E' un posto abitato da dei pazzi, i soliti pazzi. Unisciti a noi!
Va bene, mi levo dalle scatole. Addio da personalitaconfusa
C'è tutto un mondo intorno non è solo il titolo di una canzone che mi piace moltissimo (perlomeno nella versione che si trova in questo disco). È una frase presa da Millevoci, il sito di Pupa, che oggi compie gli anni e che si merita... tutto un mondo di auguri!
martedì, febbraio 04, 2003
Questo frattale si chiama Green mile: sintesi di microcosmo e macrocosmo, sembra in qualche modo ricollegarsi alle energie inspiegabili che credo siano in noi e intorno a noi (penso anche a quello che scriveva tequila...).
Finalmente sei entrata, Vale (alias Zoeee alias fotoeee)... Sì, certo, lasciamo entrare anche Zoeee: è una quadrupede educata, si vede, e aspetterà paziente che Mr Jingles* le versi da bere!
* proprio così, spesso il giorno libero lo passa da queste parti.
Allora, se quella testa di cavolo che ieri sera mi ha fatto 'gnucolare come una creatura lo vuole proprio sapere, Mr Jingle ora è l'attrazione principale di Mouseville, in Florida, i biglietti per il suo spettacolo non costano più un decino per gli adulti e venti cents per i bambini ma sono cresciuti del 30% (che esattamente fa...), ha un giorno libero a settimana, lavora mezza giornata e le ferie retribuite le passa in Italia in una risaia dalle parti di Vercelli. Gli fanno pure arrivare l'emmenthal dalla Svizzera, tiè! E un'altra cosa: lui il miglio se lo mangia. ;)
Buongiorno e bentrovati (zu, questi blog sono una droga, avresti dovuto avvertirmi. Sai che ho l'assuefazione facile). Il contributo di oggi al banchetto potete vederlo qui... sono certo che il meccanismo non vi è nuovo, ma l'inventiva dell'autore in questo caso ha dell'eccezionale.
buongiorno commensali, una delle mie passioni sono le "curiosità"... ditemi se vi piace questa:
Il pioppo tremulo rifiutò di inchinarsi davanti ai santi che portavano la parola di Dio; rimasto pagano venne condannato a tremare per l'eternità. Da qui la credenza che si possa liberare dalle febbri periodiche che portano tremiti legando per il malato un nastro ai rami del pioppo tremulo. Nel Berry si mettevano ritagli di unghia del malato nel tronco della pianta perché fosse l'albero a prendersi la malattia e liberare l'uomo.
lunedì, febbraio 03, 2003
1. Ricordi il primo LP, 45 giri, CD o CD singolo che hai comprato? Ricrea la scena per me. Le prime due cassette che mio padre mi comprò erano: Gigliola Cinguetti che cantava canzoni popolari (mi ricordo che c’erano La bella Gigugin, El capitan de la compagnia, Ta pum), e una raccolta di successi dello Zecchino d’oro (Il caffè della Peppina, Il valzer del moscerino). Non so se a un bambino di oggi regalerei quella Cinquetti d’altri tempi, però quel nastro l’ho perso e ad essere sincera mi dispiace. Considerato il successo di De Gregori con la Marini (Giovanna, non Valeria) forse si potrebbe pensare ad un rilancio anche per la Gigliola. La prima cassetta che chiesi a mio padre era Milano-Madrid di Miguel Bosè. La prima che ho acquistato con i miei soldi Like a prayer di Madonna, che io volevo soltanto perché c’era un duetto (deludente, a riascoltarlo adesso) con Prince. 2. Qual è stato l’ultimo CD o brano per cui hai sborsato dei soldi?Mi è arrivato proprio oggi il pacchettino di Amazon con dentro Jesus blood never failed me yet di Gavin Bryars, un Cd che ho acquistato dopo aver letto un articolo sul blog di Luca Sofri. Si tratta di una voce semplicissima eppure commovente, un vecchio barbone che canta “Il sangue di Gesù non mi ha mai abbandonato”, e sotto un tappeto di archi, e poi una orchestra intera, e nel finale si aggiunge la voce di Tom Waits. Ho ascoltato una parte del CD e avevo la pelle d’oca… 3. È mia personale opinione che le “Munchos” (un tipo di patatine) e i “Funions” siano gli snack migliori in assoluto. Quali sono i migliori per te? Non mangio molti cibi snack, ma potrei citare le Kinder Delice, che erano le più gettonate ai tempi delle macchinette dell’Università. Al secondo posto però c’era il pacchettino di taralli, e questo in America non ce lo avete, se permetti! Dieta mediterranea! 4. Il comico George Carlin una volta fece la seguente riflessione: noi consideriamo le cose che ci piace avere attorno come la nostra “roba”, mentre la roba di altri per noi è solo “fuffa” (il linguaggio usato era più colorito, ma il senso è questo). Quale “roba” possiedi che altri butterebbero via se si trovassero a fare un po’ di pulizia a casa tua? Uhm, i biglietti del cinema, le vecchie riviste, gli appunti dell’università, e penso soprattutto una coperta fatta dalla mia bisnonna con i quadrati all’uncinetto, che non tiene caldo ed è troppo corta e con troppi colori diversi, e che però tengo per quando sto poco bene, perché da piccola quando ero malata venivo avvolta proprio in quella coperta. 5. Pensi che sia sbagliato correre su e-Bay a vendere souvenir dello Space Shuttle? Sì. E penso anche che sia sbagliato rallentare in autostrada per curiosare sui luoghi degli incidenti, per non parlare di quelle persone che circa un anno fa andarono a Cogne a ficcanasare nei paraggi di una certa villetta. 6. Ha una qualche importanza per te il fatto che il presidente Bush parli di Dio e metta citazioni bibliche nei suoi discorsi? Dio manda la pioggia sul giusto e sull’ingiusto, ma l’ingiusto non si bagna perché ha rubato l’ombrello del giusto. 7. Ho un’amica che pensa di venire fotografata nei bagni pubblici. E tu, quale convinzione paranoica hai? Certe volte, specie dopo aver visto film di paura, ho paura che ci sia qualcuno dietro di me, e che guardandomi allo specchio, questa entità nello specchio non si veda. Naturalmente se mi giro si nasconde, quindi non riuscirò mai a sapere se c’è davvero o no!
Ehi, oggi è lunedì, la Giorgia avrebbe dovuto scrivere la Monday Mission, ma mi sa che non ce la fa... e allora facciamogliela noi! Che ne dite? ma che intelligente che sono, vero?
personalitaKonfusa
Se questo è un uomo
Il direttore di RAIUNO Fabrizio Del Noce ha dichiarato oggi che "se malauguratamente la guerra dovesse coincidere con una delle cinque serate del Festival (di Sanremo, n.d.r.), dovremo pensare a uno slittamento, sacrificando una serata all'informazione"... "si potrebbe studiare di aprire delle finestre, delle doverose interruzioni, per degli aggiornamenti. Non possiamo nasconderci che può succedere" "se la guerra scoppiasse prima del 4 marzo, faremmo una prima serata dedicata al conflitto e delle finestre all'interno del Festival per gli aggiornamenti. Se la guerra scoppiasse malauguratamente durante una delle cinque serate, dovremmo slittare una serata per mandare in onda un programma di informazione, anche se lo slittamento delle serate successive ci creerebbe moltissimi problemi, a esempio con gli ospiti internazionali. Chiaramente faccio scongiuri di tutti i tipi. Noi" ha concluso Del Noce "speriamo che la guerra non ci sia e, parlando in senso più pratico, speriamo che comunque non interferisca con le serate del Festival" Il sito della RAI non riporta un indirizzo di posta elettronica per scrivere al direttore. Chi volesse cmq segnalare la sua opinione in tema di guerre e festival può farlo... qui.
Contraddizioni: ho passato settimane a tradurre o revisionare testi riguardanti farmaci che trovano il loro impiego in ambito oncologico, ma sono decisamente più incline a credere a un'altra medicina... voi che ne pensate?
sabato, febbraio 01, 2003
Oggi un giornalista l'ha paragonato ad un aliante, per lo stile di volo e le modalità d'atterraggio. Dell'aliante, lo Space Shuttle ha la stessa bellezza, progettistica ed ideologica: è l'uomo che si dota di nuove ali per volare, per spingersi oltre; è un prodigio della tecnica, è un traghetto per il cielo. Ma dell'aliante, lo Space Shuttle ha anche la stessa fragilità strutturale: è un corpo di mille tonnellate che sbatte a diecimila miglia orarie contro un muro spesso decine di chilometri. Pochi hanno l'ardire di farlo, onore a chi rischia in nome della Scienza. Oggi ho pianto. Massimiliano
caro zu, cari tutt*, non è un gran giorno questo, per raccontarvi di me... sono piuttosto giù e mi vengono in mente soltanto cose tristi... per esempio, tequila era il mio cane, e quando dico era, bhe', ho detto tutto, giusto? come dice zucchero: "ci sono giorni, quando sono in vena, ehi baby proprio come mi vuoi... in altri striscio, tiro la catena, dov'è questo wonderful world?"
Cos'è la multietnicità: tequila che offre lambrusco nel giorno in cui si dovrebbe brindare al 4701 con tè, saké, grappa alla rosa... Però ho letto di un abbinamento che salverebbe capra e cavoli: lambrusco e pesce in agrodolce.
Cara tequila, ti dò il benvenuto, poi se ti va raccontaci qualcosa di te.
eccomi qui... che bel gruppetto, sono onorata. alziamo i calici? (è un po' prestino, lo so, ma a volte ne vale la pena) guccini canterà a firenze il 28 febbraio, e oggi è il 1°... comincia la conta alla rovescia! ho portato del lambrusco... credo piacerebbe anche a lui!
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